Palermo — Esplorazione demografica a raggio mobile
Informazioni, metodologia e guida all'uso
Cos'è questa mappa
Uno strumento interattivo per esplorare la struttura demografica di Palermo a scala di quartiere
e di isolato: scegli un punto sulla mappa (o disegna un'area) e ottieni un profilo della popolazione
che vi risiede.
Cosa mostra
Per l'area selezionata (circolare a raggio variabile o poligonale) aggrega le sezioni censuarie coinvolte
e mostra popolazione residente, composizione per sesso ed età, cittadinanza italiana e straniera,
istruzione, occupazione e abitazioni. È possibile confrontare due zone (A/B), collocarle nella
classifica di circoscrizioni, quartieri e UPL ed esportare i risultati in CSV.
Web app progettata e sviluppata da
@gbvitrano
in collaborazione con
Claude AI (Anthropic),
che ha affiancato le scelte architetturali, l'ottimizzazione del codice e lo sviluppo delle
funzionalità di visualizzazione geospaziale.
I contenuti presenti in questa sezione, compresi testi ed elementi grafici, hanno carattere puramente
informativo e divulgativo. Non sono presenti dati personali o sensibili. Questi materiali non
costituiscono documenti ufficiali né hanno alcun valore legale: la mappa e le informazioni contenute
nelle schede possono presentare errori, imprecisioni o campi mancanti.
In sintesi
La mappa stima il profilo della popolazione che risiede in un'area scelta liberamente, sommando i dati
delle sezioni di censimento ISTAT 2021 che ricadono al suo interno. Tutti i calcoli
avvengono nel browser, in tempo reale, su dati preparati in anticipo: non c'è un server che elabora
le richieste e nessun dato dell'utente viene inviato altrove.
Preparazione: dati ISTAT, confini, edifici e modello del terreno vengono uniti,
riproiettati in WGS84 e convertiti in formati leggeri per il web.
Selezione: l'area di analisi (cerchio o poligono) individua le sezioni il cui
centroide cade al suo interno.
Aggregazione: i conteggi delle sezioni selezionate vengono sommati per ogni argomento.
Contesto: la zona viene collocata nella sua UPL, nel quartiere e nella circoscrizione,
e descritta dal punto di vista morfologico con il DTM.
Fonti dei dati
Dato
Fonte
Uso nella mappa
Variabili censuarie per sezione
ISTAT — Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2021
Tutti gli indicatori dei grafici e dei CSV
Basi territoriali (sezioni 2021)
ISTAT
Geometrie delle sezioni, centroidi, superfici
Circoscrizioni, quartieri, UPL
Comune di Palermo
Confini sulla mappa, classifiche, localizzazione della zona
Edificato 3D (111.844 edifici)
Volumetria comunale 2006, Overture Maps, Global Building Atlas, OpenBuildingMap
Edifici estrusi in 3D e colorati per densità
Modello digitale del terreno
HR-DTM-5m, IRPI-CNR (Panza et al., 2026)
Rilievo 3D, elevazione, indici del pannello DTM
Mappa di base
OpenFreeMap (dati OpenStreetMap)
Sfondo cartografico chiaro e scuro
Preparazione dei dati
Le operazioni più pesanti sono eseguite una volta sola, fuori dal browser, con strumenti GIS
(GDAL/OGR, QGIS e tippecanoe). Il risultato sono file statici che l'applicazione scarica solo quando servono.
Unione dati–geometrie: le variabili ISTAT sono agganciate alle sezioni tramite il codice
univoco SEZ21_ID. A ogni sezione vengono associati la circoscrizione, il quartiere e l'UPL di
appartenenza, la superficie e le coordinate del centroide (lon, lat).
Indicatori: le 3.600 sezioni con tutti i campi usati dai grafici sono raccolte in un unico
file JSON (circa 6 MB), caricato all'avvio.
Tile vettoriali: sezioni, confini amministrativi ed edifici sono convertiti in
PMTiles, un archivio di tile che il browser legge a pezzi con richieste HTTP parziali,
senza bisogno di un tile server.
Edifici: ogni edificio riceve il codice della sezione in cui ricade e ne eredita la densità
di popolazione e la copertura edificata, così la mappa può colorarli senza calcoli al volo.
Terreno: dal DTM a 5 m derivano tre prodotti: le tile di elevazione a colori, le tile
di rilievo in codifica Terrarium per la vista 3D e una griglia di punti a passo 50 m con gli
indici morfologici, distribuita come tile vettoriali.
Unità di analisi
La sezione di censimento è la più piccola ripartizione per cui ISTAT pubblica variabili su popolazione,
famiglie, istruzione, occupazione e abitazioni: nel centro storico corrisponde spesso a un isolato. Il Comune
di Palermo ne conta 3.600, con 635.439 residenti al 2021.
3.079 sezioni con dati di popolazione, di cui 112 con zero residenti (valore valido:
aree produttive, verde, infrastrutture).
521 sezioni senza dati: il dataset ISTAT non riporta valori di popolazione per
queste sezioni.
Come si forma la zona
Una sezione entra nella zona se il suo centroide cade all'interno dell'area di analisi.
Non c'è ripartizione proporzionale per superficie: una sezione conta per intero oppure non conta.
Area circolare: il test è la distanza geodetica (formula dell'emisenoverso,
haversine) fra il centro e ciascun centroide, confrontata con il raggio. Il raggio iniziale è 250 m
(diametro 500 m), il minimo 50 m.
Poligono: le sezioni vengono prima filtrate con il rettangolo che contiene il poligono,
poi verificate con il test punto-in-poligono (ray casting).
Aggiornamento continuo: durante il trascinamento il calcolo viene ripetuto ogni 60 ms.
Con 3.600 centroidi il confronto uno a uno è immediato e non serve un indice spaziale.
Con raggi piccoli (sotto i 150–200 m) il risultato dipende molto dalla posizione esatta del centro:
spostandolo di pochi metri una sezione può entrare o uscire.
Aggregazione degli indicatori
I valori mostrati sono somme dei conteggi delle sezioni incluse. Le percentuali sono calcolate
sui totali della zona, non come media delle percentuali di sezione: così ogni residente pesa allo
stesso modo, qualunque sia la sezione in cui vive.
Argomento
Campi ISTAT
Contenuto
Popolazione e sesso
P1P2P3
Residenti totali, maschi, femmine
Piramide età-sesso
P30–P45, P67–P82
16 fasce quinquennali, da 0–4 a oltre 74 anni
Stranieri
ST1ST3–ST5ST16ST19
Totale, UE, extra-UE, tre fasce d'età
Nazionalità principali
CIT_1–CIT_10
Le 10 cittadinanze straniere più presenti
Istruzione
P86–P90
Titolo di studio più alto, residenti di 9 anni e più
Occupazione
P101–P103
Occupati di 15–64 anni, totali e per sesso
Famiglie
PF3–PF8
Famiglie da 1 a 6 e più componenti
Abitazioni
A2A3A8
Occupate, vuote o occupate da non residenti, totali
Sezioni senza dati: se la zona ne include, vengono contate e segnalate con un avviso,
ma non contribuiscono ai totali. Un avviso frequente indica che la stima è parziale.
Filtro stranieri: se l'argomento Stranieri è attivo insieme ad altri,
i grafici compatibili mostrano solo la popolazione straniera. La piramide passa a 3 fasce larghe
(0–14, 15–64, 65+), le uniche che ISTAT incrocia con il sesso per gli stranieri.
Scala comune: con più argomenti attivi, l'opzione Scala usa lo stesso
massimo su tutte le barre, così i valori sono confrontabili in assoluto.
Confronto A/B: la zona B segue esattamente le stesse regole della zona A, quindi i
risultati delle due zone sono direttamente confrontabili.
Densità sulla mappa
Gli edifici sono colorati con l'indicatore della sezione in cui ricadono, calcolato una volta per sezione:
Densità di popolazione = residenti della sezione ÷ superficie della sezione, in abitanti
per ettaro. La scala va da 0 a 400 e oltre.
Copertura edificata = superficie coperta da edifici ÷ superficie della sezione, in
percentuale (0–100%).
Dentro la zona di analisi gli edifici mostrano sempre la densità di popolazione: un edificio è considerato
interno se il suo centroide cade nella zona. Poiché tutti gli edifici di una sezione hanno lo stesso colore,
la mappa non distingue un palazzo abitato da un magazzino nella stessa sezione.
Classifiche territoriali
La popolazione di 8 circoscrizioni, 25 quartieri e 55 UPL
(Unità di Primo Livello) è la somma delle sezioni che vi appartengono. Gli stranieri sono il campo
ST1; gli italiani sono ricavati per differenza (P1 − ST1).
L'unità evidenziata è quella in cui cade il centro della zona A, individuata sul confine UPL.
Analisi DTM
Il pannello di destra descrive il terreno con i dati dell'HR-DTM-5m dell'IRPI-CNR,
un modello del terreno a 5 m di risoluzione ottenuto da rilievi LiDAR integrati con TINITALY. Gli indici
sono stati calcolati sul DTM a 5 m e poi campionati su una griglia a passo 50 m.
Punto più vicino: l'applicazione carica le tile della griglia attorno al centro della
zona A (la tile che lo contiene e le otto adiacenti) e mostra il punto con distanza minima. È un valore
puntuale, non una media sulla zona.
Indici: quota, pendenza, esposizione, forma del terreno, stabilità dei versanti,
costruibilità, indici morfometrici (TRI, TPI, SRI), idrologici (TWI, SPI, accumulo di flusso), energetici
(cielo visibile, potenziale fotovoltaico, ombreggiamento), velocità di cammino secondo Tobler ed erosione
(fattore LS della RUSLE).
Vista 3D: il rilievo è lo stesso DTM, esagerato 1,5 volte per rendere leggibili le
pendenze.
Il dettaglio di ogni indice è nella mappa
palermo_dtm5m.
Esportazione
Il CSV dei totali riporta, per la zona A (ed eventualmente B), tipo di area, coordinate del centro,
superficie, numero di sezioni, sezioni senza dati e tutti gli argomenti aggregati. La superficie è
π·r² per il cerchio; per il poligono è calcolata con la formula di Gauss su una proiezione locale.
Il CSV delle sezioni elenca i valori ISTAT originali di ogni sezione inclusa. I file usano il punto e
virgola come separatore e la virgola decimale, così si aprono direttamente in Excel e LibreOffice.
Limiti
Data: i dati fotografano la popolazione residente al 2021 e non registrano i cambiamenti successivi.
Inclusione per centroide: ai margini della zona la popolazione può essere sovrastimata
o sottostimata. Le sezioni molto estese (periferia, aree verdi, porto) pesano per intero anche quando
l'area di analisi ne copre solo una parte.
Effetto della forma: aree diverse sullo stesso territorio possono dare risultati
diversi (problema dell'unità areale modificabile, MAUP). Conviene provare più raggi e posizioni.
Dati mancanti: le 521 sezioni senza dati rendono i totali una stima per difetto nelle
zone in cui sono concentrate.
Edifici: il layer combina fonti di anni diversi; forme e altezze sono indicative.
I risultati sono stime a fini esplorativi e divulgativi e non sostituiscono le statistiche ufficiali.
In tre mosse: clicca un punto della città, scegli gli argomenti nel pannello
di sinistra, leggi i risultati nei grafici e nel pannello di destra. Qui sotto trovi il percorso
rapido e, più in basso, ogni funzione spiegata passo per passo con le schermate dell'applicazione.
1Attiva l'area di analisi
All'apertura la mappa mostra l'invito «Clicca sulla mappa per attivare l'area di analisi».
Al primo clic compare l'area A: un cerchio di 250 m di raggio, e i
due pannelli laterali si aprono con i risultati.
Maniglia centrale (il pallino A): trascinala per spostare l'area.
I grafici si aggiornano mentre la muovi.
Maniglia sul bordo (il pallino arancio in alto): trascinala verso l'esterno o
l'interno per cambiare il raggio, che resta indicato nell'etichetta (minimo 50 m).
Per ripartire da un altro punto premi Reset negli Strumenti e clicca di nuovo sulla
mappa: finché l'area esiste, i clic sulla mappa non la spostano.
Gli edifici dentro l'area si colorano per densità di popolazione (ab/ha): la scala
è nella legenda in basso.
Una sezione censuaria viene conteggiata se il suo centroide cade
dentro l'area: per questo ai bordi il totale può differire da quello che l'occhio si aspetta
(vedi Metodologia).
Vista d'insieme: Analisi a sinistra, area A al centro, Dettaglio a destra.Le due maniglie dell'area: centro e raggio.
2Disegna un poligono
Quando il cerchio non segue la forma che ti interessa (un isolato, un tratto di lungomare, un quartiere
irregolare), usa il poligono. Si trova negli Strumenti del pannello di sinistra (seconda icona)
e sostituisce l'area circolare.
Premi Disegna un poligono: il pulsante diventa arancio.
Clicca sulla mappa per aggiungere i vertici: una linea tratteggiata segue il mouse.
Chiudi con un doppio clic oppure cliccando di nuovo sul primo vertice.
Esc annulla il disegno in corso.
A poligono chiuso i vertici restano trascinabili e la maniglia centrale sposta tutta la
forma. L'etichetta al centro riporta la superficie in ettari.
Durante il disegno.Poligono chiuso: superficie e vertici modificabili.
3Scegli gli argomenti e leggi i grafici
In cima al pannello Analisi ci sono gli Argomenti: ognuno aggiunge un
grafico. Puoi attivarne quanti vuoi; un secondo clic lo spegne.
Popolazione totale & sesso, Piramide età-sesso (fasce di 5 anni),
Istruzione, Occupazione, Famiglie per numero di
componenti, Abitazioni occupate e vuote.
Stranieri e Nazionalità principali descrivono i residenti stranieri.
Filtro stranieri: se Stranieri è attivo insieme ad altri argomenti, quei grafici
mostrano solo la popolazione straniera (il titolo riporta «solo stranieri»). La piramide
passa a tre fasce larghe (0–14, 15–64, 65+), le sole disponibili nel dato ISTAT.
Stessa scala per tutti i grafici (appare con almeno due argomenti): allinea il massimo
degli assi per confrontare le barre in valore assoluto.
Ogni scheda ha ⓘ (cosa misura l'indicatore, con i codici ISTAT) e ↓
(scarica il grafico in PNG).
Sotto gli strumenti trovi il totale dei residenti nella zona, il tipo di area e,
in arancio, quante sezioni senza dati ricadono nell'area: sono sezioni per cui il dataset
ISTAT non riporta la popolazione, segnalate ma escluse dai totali (dettagli in Metodologia).
Tre argomenti attivi.Scheda con la descrizione ⓘ aperta.Totale della zona e grafico Stranieri.
4Confronta due zone
Con un'area attiva premi Confronta (terza icona degli Strumenti, due cerchi). Compare la
zona B, in arancio, affiancata a est della A con la stessa forma e dimensione; se la A è un
poligono, la B ne è una copia. Spostala e ridimensionala con le sue maniglie come la A.
Il pannello di destra passa ai grafici della zona B, con gli stessi argomenti della A.
Accanto al totale di B compare lo scarto percentuale rispetto ad A (es. «−23,4% rispetto ad A»).
Premi di nuovo Confronta per tornare a una sola zona e al dettaglio del territorio.
Zona A (ciano) e zona B (arancio): i dati di B nel pannello di destra.
5Leggi il territorio: DTM e classifica
Il pannello di destra (Dettaglio) descrive il punto centrale dell'area A. L'intestazione riporta
circoscrizione, quartiere e UPL, le coordinate e la quota in metri sul livello del mare.
Sotto, due gruppi apribili:
Morfologia del terreno (DTM): pendenza, esposizione, forma del terreno, rischio dei
versanti, indici morfometrici (TRI, TPI, SRI, HS), idrologia, soleggiamento e ombra, accessibilità ed
erosione, calcolati dal modello digitale del terreno a 5 m. Il link in fondo apre la mappa
palermo_dtm5m per approfondire.
Posizione in classifica: la popolazione residente di tutte le
circoscrizioni, dei quartieri o delle UPL (scegli il livello
con i tre pulsanti). Le barre separano italiani e stranieri, la colonna % str. dà la quota di
stranieri e la riga della zona in cui cade il punto è evidenziata.
Intestazione e scheda DTM.Classifica: evidenziata la circoscrizione del punto.
6Esporta i dati
Strumenti, da sinistra: Reset · Poligono · Confronta · CSV totali · CSV sezioni.
CSV dei totali (freccia in giù): una riga per ogni voce di ogni argomento, più tipo di area,
centro, superficie in km², numero di sezioni e sezioni senza dati. Con il confronto attivo ha una colonna
per la zona A e una per la B.
CSV per sezione (icona tabella): una riga per ogni sezione censuaria dell'area con tutti i
campi ISTAT originali; la colonna Zona distingue A e B.
I file usano il punto e virgola come separatore e la virgola decimale, con
codifica UTF-8: si aprono con un doppio clic in Excel e LibreOffice, accenti compresi.
Ogni grafico si scarica anche come immagine PNG dalla sua scheda.
Reset (freccia circolare) rimuove le zone di analisi o interrompe il disegno di un poligono;
la vista della mappa resta com'è.
7Livelli della mappa
La barra in basso colora la città intera, indipendentemente dall'area di analisi:
Densità popolazione: ogni edificio prende il colore della densità (ab/ha) della sua sezione.
Densità edifici: la quota di superficie coperta da costruzioni.
Elevazione: sovrappone la carta altimetrica a fasce, dal livello del mare agli oltre 800 m.
Le due densità si escludono a vicenda; un secondo clic le spegne. I Confini amministrativi
(nel pannello di sinistra) si sommano: circoscrizioni a linea continua, quartieri tratteggiati, UPL
punteggiate, sezioni censuarie. Passando il mouse sulla mappa leggi il nome dell'unità. La
legenda in basso a sinistra si aggiorna con i livelli attivi e si richiude con la freccia.
Densità di popolazione con circoscrizioni e quartieri.Il livello Elevazione e la sua legenda.
8Menu della mappa e smartphone
Il pulsante arancio in alto a sinistra apre il menu (passa il mouse sulle icone per il nome):
Home: torna alla vista iniziale su tutta la città.
Satellite: sostituisce la base cartografica con l'immagine satellitare.
Schermo intero.
3D: inclina la vista e attiva il rilievo del terreno; in 3D puoi ruotare la mappa
con il tasto destro (o Ctrl + trascinamento).
Tema chiaro/scuro: la scelta resta memorizzata nel browser.
Informazioni: apre questo pannello.
Sotto i 640 px di larghezza i pannelli diventano schede che salgono dal basso:
Trascina la barretta grigia in cima alla scheda per passare fra tre altezze: minima
(si vede solo il totale), metà schermo e quasi a tutto schermo. Un
gesto rapido salta al livello successivo; trascinando giù dalla minima la scheda si chiude.
Le linguette Analisi e Dettaglio riaprono le rispettive schede.
La barra dei livelli si sposta in alto e la legenda parte chiusa, per lasciare spazio alla mappa.
Le maniglie dell'area si trascinano con il dito come col mouse.
Il menu della mappa aperto.Da smartphone: scheda Analisi a metà altezza.
9Tastiera e suggerimenti
Tab / Maiusc+Tab per spostarti tra i comandi, Invio o
Spazio per attivarli.
←→ per cambiare scheda in questo pannello, Esc per chiuderlo.
Esc annulla anche il disegno di un poligono.
I pannelli laterali si aprono e chiudono con le linguette sui bordi; trascina il loro bordo interno per
allargarli.
L'indirizzo della pagina si aggiorna con zoom e posizione (es. #15.2/38.1170/13.3630):
copialo per condividere la stessa inquadratura.
Per un confronto equo tra zone usa lo stesso raggio e controlla le sezioni senza
dati: più sono, meno il totale è affidabile.
QGIS Headless WSL2
QGIS senza interfaccia grafica su Windows Subsystem for Linux 2
Guida operativa per installare e usare QGIS in modalità headless — senza interfaccia grafica — su WSL2 (Linux dentro Windows) o Windows nativo, tramite micromamba. Consente di eseguire algoritmi QGIS Processing e codice PyQGIS da terminale o pipeline di automazione senza aprire il desktop.
Per "headless" si intende l'assenza di finestre grafiche. Su Qt è necessario impostare il plugin offscreen: export QT_QPA_PLATFORM=offscreen.
A cosa serve
Automatizzare elaborazioni geospaziali via script
Testare algoritmi QGIS in pipeline CI/CD senza GUI
Eseguire PyQGIS in batch su grandi dataset raster
Processare dati geografici da linea di comando
Riprodurre analisi in ambienti isolati e riproducibili
Nel progetto collegato Palermo DTM 5m è stato usato per automatizzare la derivazione di 18 layer morfologici dal DTM 5m di Palermo (~6,4M pixel).
Come funziona
Usa micromamba (gestore pacchetti leggero, variante di conda) per creare un ambiente isolato contenente QGIS e tutte le dipendenze — GDAL, PROJ, GEOS, Qt, Python. L'ambiente risiede in ~/micromamba/envs/qgis (~5 GB) ed è riutilizzabile da qualsiasi cartella o progetto.